Ogni mattina ci svegliamo, ci alziamo dal letto e indossiamo la nostra maschera. Sorridiamo, fingiamo di essere felici, recitiamo la nostra parte in un teatro dove non abbiamo mai scritto il copione. Ma dietro quei sorrisi forzati, quanti inferni nascosti bruciano dentro?
Una parola sbagliata, uno sguardo fuori posto, un’opinione non allineata… ed ecco che la ghigliottina invisibile cala sulla nostra testa. All’improvviso non esistiamo più. Non perché siamo inutili, ma perché non siamo più convenienti.
Ci diranno che siamo stati eliminati per mancanza di produttività , per scarsa reattività , per non essere stati abbastanza efficienti. Ma la verità è un’altra: non servivamo più al loro gioco. E quando un burattino si rompe, il burattinaio non prova pietà . Lo getta via e ne prende un altro.
La libertà ? Un'illusione.
La felicità ? Un giocattolo rotto nelle mani di chi muove i fili.
Siamo tutti sotto il mirino di un plotone di esecuzione che non spara proiettili, ma silenzi.
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