Il fascismo disumanizza: chi calpesta i deboli non è forte, è perso
Il fascismo insegna a disprezzare chi soffre, a ignorare chi chiede aiuto, a ferire chi è già ferito. È un’ideologia che trasforma l’empatia in vergogna e la crudeltà in virtù. Non c’è nulla di nobile in questo. Non c’è onore nel ridere dei disabili, nell’umiliare i poveri, nello schernire i diversi.
Il fascismo, come la mafia, costruisce potere sul dolore degli ultimi. Sfrutta la paura e la rabbia per spezzare ogni senso di comunità. Insegna che chi ha bisogno è un peso, non una persona. Ma è proprio questa logica disumana che dobbiamo combattere con tutte le nostre forze.
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