Il fascismo non si presenta: si insinua
Il fascismo di oggi non marcia in divisa. Non grida, sussurra. Entra nei discorsi quotidiani, nella nostalgia malata per “quando c’era ordine”, nella normalizzazione del razzismo, del sessismo, dell’autoritarismo.
Si nasconde dietro la paura, si nutre della rabbia e cresce nell’indifferenza.
Ogni volta che si chiudono gli occhi davanti a un’ingiustizia, ogni volta che si ride a una battuta razzista, ogni volta che si lascia passare una violenza come "esagerazione"... il fascismo guadagna terreno.
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