La libertà muore nell'indifferenza

Non sarà un colpo di stato a cancellare la democrazia. Accadrà lentamente, tra l'indifferenza generale. Un diritto negato qui, una libertà limitata là. Una minoranza zittita, un'opinione censurata, una voce schernita.

Così muore la libertà: non con un’esplosione, ma con un sussurro che nessuno ha il coraggio di contestare.

Chi oggi minimizza l’odio, giustifica l’autoritarismo o deride chi difende i diritti civili, prepara il terreno per un futuro buio, dove nessuno sarà più al sicuro.

La Storia ci ha lasciato gli strumenti per riconoscere il pericolo. Sta a noi usarli.



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