Un Potere Indegno e Non Democratico
Un potere arrogante che minaccia i cittadini, che attacca la magistratura, giornalisti e scrittori antimafia, che fa la vittima ogni volta che viene beccato con le mani nella marmellata e poi incolpa la giustizia perché semplicemente fa il suo lavoro, impedendo ai criminali di rubare i soldi dei contribuenti.
Un potere che si spartisce incarichi e poltrone aumentandosi stipendi e vitalizi, che crea finti progetti per drenare miliardi e dirottarli verso "destinazioni di comodo", che va avanti con decreti d’urgenza da anni bypassando il dibattito democratico e sputando di fatto sulla Carta dei Diritti.
Un potere così malvagio che manipola tragedie, diventa muto di fronte a poteri maggiori con tanti soldi e che invece si comporta come un manager spietato nei confronti di poveri cittadini che non hanno la possibilità di difendersi.
Un potere che rifiuta il confronto democratico e che evita la stampa, attaccando chiunque non la pensi come lui, è un potere INDEGNO e non DEMOCRATICO, un potere agghiacciante e non adatto alla guida di un Paese.
Un potere che impone le sue idee con forzature legislative che spingono alla modifica di articoli della Costituzione senza il confronto necessario richiesto e senza valutare, in tutti i rappresentanti della Repubblica, una necessaria e obbligatoria compartecipazione, è un potere da temere.
Un potere che comanda e impone modifiche strutturali senza spiegare poi come funzioneranno i nuovi assetti, bypassando le Camere e affermando che poi, in un secondo momento, "si dibatterà e si approfondiranno i tecnicismi", è un potere che fa paura e va fermato perché propone una riforma "al buio", senza valutazioni esterne, votando per una scatola vuota che non ha contenuti nei fatti e che potenzialmente potrà essere riempita con qualsiasi cosa una volta che la riforma fosse confermata alle urne.
Un Potere Onesto che chiede di modificare la Costituzione non fa decreti d’urgenza e voti di fiducia saltando la democrazia partecipativa; un potere che agisce così è un potere che nasconde un secondo fine, un potere che non accetta contraddizioni e confronto, un potere che deve attuare la sua vendetta verso coloro che hanno osato "guardare troppo" dove invece non era consentito.
Questo non è un Potere Democratico, non è un potere che fa gli interessi dei cittadini, è un potere che con arroganza pretende di occuparsi esclusivamente dei suoi affari personali senza essere "disturbato".
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