Crisi e Opportunità Perdute: Il Futuro del Lavoro in Italia
Il sistema così non può andare avanti: il Nord come il Sud è al collasso quasi totale. Lo vedo dalle tantissime aziende che stanno chiudendo, nel silenzio delle TV di regime che ci raccontano invece che va tutto alla grande. Il Paese ha bisogno di investimenti per miliardi di euro, e non nelle armi, ma nell'industria di ogni settore. C'è bisogno di creare lavoro e opportunità, e solo con un piano di investimenti di medio-lungo periodo questo può succedere.
Conte aveva portato 210 miliardi di euro che, se gestiti da persone oneste, ci avrebbero portato ricchezza per i prossimi 30 anni, ma purtroppo il popolo si è fatto fregare mettendo i soldi in mano a gente piena di indagini e condanne. Il risultato finale? Sono state sprecate valanghe di miliardi: molti li hanno beccati a rubarsi i soldi del PNRR, hanno trovato sindaci con i soldi del PNRR dentro casa… finti progetti, appalti pilotati… insomma una vera porcheria, e della totalità dei soldi messi sul piatto da Conte alla fine solo un 30% è stato utilizzato.
Vedete che grande spreco di opportunità per aver dato fiducia a gente che non doveva averne: la loro storia era chiara e non avrebbero mai dovuto stare al potere. La situazione attuale è drammatica ed è solo l'inizio. Fra un po' le AI inizieranno a subentrare pesantemente nei lavori, sostituendo le mansioni ordinarie e i lavori più semplici, il che significa milioni di disoccupati di cui a nessuno fregherà niente, perché aiutare chi è in difficoltà è sbagliato per il nuovo ordine mondiale neofascista.
Chi non ce la fa deve morire, ed è quello che accadrà quando le macchine saranno più intelligenti e produttive della maggior parte di noi, cosa che è già attualità ma ancora non inserita in un contesto organizzato d'impresa. Date il tempo ai manager di studiare il modo di utilizzare i nuovi strumenti tecnologici e vedrete come sarete considerati all'improvviso "un passato che non ha valore", i nuovi "fannulloni nullafacenti" che non lavorano.
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