Combattere per i Diritti del Lavoro
Combattere per i diritti del lavoro significa avere più tempo da dedicare alla propria vita, ai propri interessi, alla propria famiglia, che sono le cose più importanti della nostra esistenza, sono le cose veramente che contano. Non ha alcun valore gettare via anni e anni in un ufficio o in una fabbrica consumando tutta la nostra vitalità e giovinezza per arricchire le tasche di padroni quasi sempre spietati, fascisti e criminali che spingono per levarci dignità e speranza usando mobbing e sfruttamento, con paghe da fame e precariato.
Lottare per i diritti del lavoro significa riprenderci la nostra vita, avere il tempo di guardarci attorno e gustare le bellezze del creato, cosa che non è possibile fare quando si è sottomessi a un sistema che ti divora lentamente, levandoti ogni possibilità di miglioramento. Lottare per i diritti del lavoro significa dire NO al padrone fascista e criminale, perché il lavoro non deve essere tutta la nostra vita e non può essere l'unica ragione di vita.
Si deve lavorare per vivere, non vivere per lavorare; chi fa il contrario, rinunciando a ferie, malattie e alle cose che veramente contano, ha smesso di vivere da tempo.
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