La diversità è un dono: educare all'amore, al rispetto e all'inclusione
Insegnare ai bambini che la diversità è un valore, che tutti siamo uguali davanti a Dio anche se siamo diversi, con colori diversi, usi diversi, credi diversi, orientamenti sessuali diversi; anche se siamo così diversi, siamo tutti parte della stessa famiglia di amore che è quella di Dio, che non fa discriminazioni, non mette cancelli davanti alla diversità purché ci sia amore e rispetto reciproco.
Insegnare questi valori, anche se ci si veste da Arlecchino, in maniera buffa e gioiosa, è aprire le porte del Paradiso.
Insegnare invece a fare i bulli, i prevaricatori, che i più ricchi e belli sono i migliori, che ci sono delle diversità da emarginare, che è meglio che quelli diversi siano in una classe diversa, un paese diverso, meglio se dietro un perimetro recintato, beh, insegnare questo a dei bambini significa insegnare loro la via dell'odio e della malvagità, la via dell'inferno che spetta a tutti coloro che osano creare divisioni e discriminazioni, mettendo i popoli gli uni contro gli altri.
Amare è essere uniti nelle differenze e nelle difficoltà, non quando i conti in banca sono ricchi e si è belli e perfettamente ariani.
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