L'immigrazione si governa, non si usa come propaganda
Anche noi siamo emigrati in passato a milioni; se ci avessero uccisi alle frontiere invece di accoglierci…
Bisogna gestire il fenomeno. Abbiamo migliaia di paesi privi di popolazione, di abitanti: si creasse un piano per redistribuire tutte queste persone in tutta Europa, nei singoli paesi che, avendo carenza di abitanti, hanno proprio bisogno di persone.
Una volta lì, gli si dà un letto, un pasto, cure mediche e gli si affidano lavori sociali per gestire comuni, strade e qualsiasi cosa serva alla comunità e, nel frattempo, si regolarizzano, gli si insegna la lingua e si integrano.
Senza ammazzarli e trattarli come animali, abbiamo migliaia e migliaia di persone che possono essere forza lavoro a costo bassissimo per i comuni, in cambio di un posto dove stare, cibo e medicine.
E i delinquenti? Si creano delle carceri internazionali pagate da tutti i Paesi dell'UE e si destinano lì i criminali, con regole internazionali.
Il fenomeno va gestito e non con la propaganda, ma con politici capaci che, invece di fottersi lo stipendio a fine mese, sarebbero pagati proprio per costruire queste soluzioni nel rispetto del diritto internazionale.
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