IBM: 2 miliardi di dollari per la nuova era del calcolo quantistico
IBM ha finalizzato un accordo storico da 1 miliardo di dollari con il governo degli Stati Uniti per consolidare la propria leadership globale nell'hardware di calcolo di prossima generazione.
Il finanziamento, erogato dal Dipartimento del Commercio statunitense tramite il CHIPS and Science Act, servirà a finanziare la controllata Anderon per la costruzione, ad Albany, New York, della prima fonderia commerciale al mondo interamente dedicata alla produzione di wafer quantistici da 300 millimetri.
A questa cifra si aggiunge un ulteriore miliardo di dollari investito direttamente da IBM, portando il valore immediato del programma a 2 miliardi di dollari.
Il progetto si inserisce in una strategia industriale ancora più ampia, che prevede oltre 10 miliardi di dollari di investimenti complessivi in 5 anni nel calcolo quantistico.
🔹 La fonderia Anderon Lo stabilimento produrrà array di qubit superconduttori, sistemi di segnalazione input-output e componenti avanzati per l'architettura quantistica, con l'obiettivo di diventare un fornitore chiave anche per aziende terze.
🔹 La roadmap tecnologica I fondi accelereranno lo sviluppo dei processori verso l'era del fault tolerance, ovvero il calcolo quantistico con correzione degli errori. L'obiettivo dichiarato da IBM è portare sul mercato il sistema su larga scala IBM Quantum Starling entro il 2029.
🔹 Il vantaggio competitivo L'ecosistema software proprietario Qiskit è già ampiamente utilizzato dalla comunità degli sviluppatori quantistici, offrendo a IBM una base software importante per collegare capacità hardware e applicazioni commerciali.
Con questa mossa, Big Blue punta a rafforzare il proprio ruolo nella nuova generazione dei sistemi di calcolo, cercando di posizionarsi al centro della catena di approvvigionamento dei semiconduttori quantistici prima che il mercato raggiunga una scala globale.
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