800 miliardi per la guerra: il futuro dell’Europa sacrificato alle lobby delle armi Mentre milioni di cittadini europei lottano per arrivare a fine mese, mentre la sanità pubblica viene smantellata e i servizi essenziali ridotti all’osso, l’Europa decide di intraprendere la strada più pericolosa e folle: 800 miliardi di euro per il riarmo . Non un piano per il lavoro. Non un fondo per contrastare la povertà. Non un investimento per le energie rinnovabili o la ricerca scientifica. No. 800 miliardi per comprare armi e costruire i presupposti per una nuova guerra mondiale. Chi trae vantaggio da tutto questo? Non i popoli europei. Non noi cittadini. Le uniche a festeggiare sono le lobby dell’industria bellica , le multinazionali che con ogni missile e ogni bomba vedono aumentare i propri profitti, mentre intere nazioni si impoveriscono e si avvicinano a un destino sempre più instabile. La falsa promessa della sicurezza Ci raccontano che il riarmo serve per proteggere l’Europ...