La strategia della repressione: violenza infiltrata e criminalizzazione del dissenso Durante le manifestazioni civili e pacifiche vengono compiuti atti criminali da individui incappucciati che si infiltrano tra i lavoratori. Dal mio punto di vista, considerando il modus operandi e la storia passata, si tratta con altissima probabilità di gruppi estremisti di destra, mandati o comunque tollerati da un regime criminale e corrotto. Un regime di truffatori senza scrupoli, assassini che da sempre parlano di genocidi e che hanno costruito il proprio potere sulla morte dei deboli, degli innocenti, dei lavoratori. Capitalisti spietati che modificano le regole per non essere mai ingabbiati, che manipolano l’opinione pubblica per scagliarla contro i più poveri, mentre utilizzano le risorse pubbliche per aumentarsi stipendi, privilegi e benefici legalizzati. Si comprano ville di lusso ridendo di chi muore sotto le macerie. Sperperano miliardi di euro in opere inutili e fasulle, senza gare p...