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  Io scelgo NO Purtroppo ci sono milioni di idioti corrotti che sostengono da anni criminali pieni di reati, indagini e condanne, e lo fanno per 2 ragioni principali: Sono degli imbecilli e agli imbecilli non si può spiegare niente, soprattutto cosa significa avere una banda di truffatori mafiosi pieni di reati alla guida. Sono esattamente espressione di quello che sostengono, un sistema marcio fatto di criminali che fanno società con mafiosi. Loro sostengono mondezza perché sono mondezza e quel fetore loro non lo sentono, non lo percepiscono perché sono loro stessi quel fetore. Noi non ci arrenderemo e combatteremo fino alla fine contro un sistema nazista e criminale che vive di bugie e che vuole riportarci, con tutta la sua arroganza e violenza, nuovamente al ventennio fascista, riscrivendo la storia di questo Paese. IO SCELGO NO 👉 Seguimi. Iscriviti al mio canale YouTube: https://youtube.com/@AetheriumEchoes 🎥  

 

Il nuovo volto dell’oppressione: cravatta, decreti e indifferenza

Una volta l’oppressione aveva uniformi, manganelli e dittature. Oggi ha giacca, cravatta, un microfono in mano e decreti in tasca.

Si fa chiamare “meritocrazia”, ma punisce chi non può competere. Si nasconde dietro parole come “efficienza” e “riforme”, ma distrugge ogni rete di protezione sociale. Taglia i fondi alla disabilità, ignora i senzatetto, umilia i poveri, cancella il futuro dei giovani.

La nuova tirannia è fatta di freddi numeri, algoritmi, conferenze stampa sorridenti. Ti dicono che “non ci sono i soldi”, ma intanto finanziano opere inutili, missioni militari, propaganda di regime e stipendi stellari per i soliti noti.

Chi si ammala viene lasciato solo. Chi perde il lavoro viene accusato di “non voler fare niente”. Chi chiede aiuto viene trattato come un parassita.

È una violenza più subdola, ma non meno feroce. Una violenza che non si vede nel sangue, ma nelle lacrime nascoste, nelle medicine negate, negli sfratti eseguiti, nella solitudine delle famiglie spezzate.

Tutto questo avviene in silenzio. Perché fa comodo. Perché chi parla, disturba. Ma disturbare è un dovere. Restare in silenzio, oggi, è scegliere da che parte stare. E chi sta con i carnefici, anche se in giacca e cravatta, resta complice.



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