Chi Distrugge il Futuro Non Merita il Potere

Ci avevano promesso cambiamento, ma hanno riportato in vita i fantasmi peggiori del passato.

Oggi in Italia chi difende l’ambiente, i diritti, la giustizia sociale viene deriso o criminalizzato. Chi invece protegge evasori, mafiosi, corrotti e speculatori viene premiato, promosso, eletto.

Non esiste più una visione per il domani. Solo potere, soldi e propaganda.

Chi governa ora ha tradito la Costituzione, non si dichiara neppure antifascista, e ha normalizzato l’odio, la repressione e l’ignoranza come strumenti di controllo.

Durante i governi Conte si parlava di transizione ecologica, diritti civili, lotta alle disuguaglianze. Ora si parla di manganelli, cemento e guadagni per pochi. Il PNRR era una speranza, un’occasione storica. È diventato un bancomat per clientele politiche e opere inutili.

Intanto le imprese soffrono, i giovani fuggono, gli onesti arrancano.

E i media tacciono. Perché la verità fa paura a chi comanda.

Non dimentichiamo: chi toglie il pane, la dignità e la libertà al popolo non è un politico. È un nemico.



Commenti

Post popolari in questo blog