Taranto: Basta con la Fabbrica della Morte. O si mette a norma o si chiude!

Il Governo vuole riaprire a Taranto quella che per anni è stata una vera e propria fabbrica della morte. Una macchina del dolore che ha macinato malattie, sofferenze e migliaia di vittime innocenti: uomini, donne, bambini.

Come si può anche solo pensare di riprendere la produzione senza prima mettere gli impianti a norma, come se nulla fosse mai accaduto? Come si fa a ignorare le lacrime e le bare bianche che Taranto ha già pianto?

Se io fossi un cittadino di Taranto, non permetterei mai che quello stabilimento riaprisse senza una vera bonifica e messa in sicurezza. Questa non è industria: è un crimine.

Il Governo che produce morte va fermato. Non è progresso, è genocidio silenzioso. Se avessi dei figli lì, denuncerei lo Stato per crimini contro l’umanità.

Quale genitore può accettare che i propri figli crescano in un contesto in cui la malattia e la morte sono statisticamente certe? O si mette a norma l’impianto, oppure si chiude. Punto.

Basta votare fascisti pieni di indagini, collusi con la malavita, che devastano il Sud. Iniziamo a votare per persone oneste, per chi davvero ama e vuole guarire il nostro Paese. Il M5S e pochi altri si sono battuti per Taranto. E continueranno a farlo.



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